Cos’è una associazione di promozione sociale sportiva dilettantistica?

Prendiamo spunto dal caso di un’associazione che ci ha chiesto aiuto per affrontare un argomento complesso: una Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) può essere contemporaneamente anche Associazione di Promozione Sociale (APS)?

Può sembrare impossibile e invece si può fare: si chiama associazione di promozione sociale sportiva dilettantistica. Vediamo insieme in quali casi è possibile e a cosa bisogna prestare attenzione.

 

ASD o APS? Questo è il problema

Abbiamo sempre detto che la struttura da dare alla nostra associazione deve essere quella più idonea, in base agli obiettivi statutari e alle attività che vogliamo realizzare.  Come un vestito che ci deve calzare a pennello.

Ci sono casi però in cui non è facile individuare il vestito più adatto perché l’associazione realizza molte attività diverse, sia sportive che ricreative, educative o culturali. La soluzione potrebbe essere costituire una ASD che sia contemporaneamente anche APS, cioè una associazione di promozione sociale sportiva dilettantistica.

Ciò è possibile perché le ASD hanno finalità analoghe a quelle delle APS, cioè utilità e solidarietà sociale, nell’ottica di un miglioramento nella qualità della vita collettiva. Ma le attività che svolgono sono prevalentemente sportive.

 

Come costituire un’associazione di promozione sociale sportiva dilettantistica

Le ASD sono regolate  dall’art.90 della legge 289/2002,  mentre le APS hanno come riferimento la  legge 383/2000.

Di conseguenza nella creazione dell’associazione di promozione sociale sportiva dilettantistica si dovrà fare attenzione ad applicare in modo equilibrato entrambe le normative, sia nell’atto costitutivo che nello statuto.

Successivamente l’associazione dovrà richiedere l’iscrizione al CONI e ad un registro regionale/nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale. Solo alla fine di questo processo potrà definirsi sia ASD che APS.

Ma quali sono le principali caratteristiche delle due normative di riferimento? Vediamole insieme di seguito.

 

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche

  • sono enti senza scopo di lucro che come attività prelevante hanno l’attuazione di bisogni socialmente rilevanti: sportivi, di natura ideale, culturali, ricreativi;
  • possono utilizzare un regime fiscale molto agevolato, che prevede la possibilità di erogare compensi sportivi fino a € 7.500,00 senza che siano considerati reddito;
  • possono ricevere erogazioni liberali.

 

Le Associazioni di Promozione Sociale

  • sono enti senza scopo di lucro che svolgono attività di utilità sociale, rivolte ai propri associati sia ai terzi. Queste associazioni promuovono la solidarietà e il volontariato attraverso attività culturali, ricreative, sportive;
  • se affiliate ad ente nazionale riconosciuto dal Ministero dell’Interno, possono svolgere attività di somministrazione ai propri soci senza che questa sia considerata attività commerciale;
  • si avvalgono prevalentemente di lavoro prestato in forma libera e gratuita dai propri associati, ma possono avvalersi di prestazioni retribuite in caso di particolare necessità;
  • se iscritte ad un registro APS, la responsabilità contrattuale dei dirigenti nei confronti di terzi è sussidiaria rispetto a quella dell’associazione;
  • possono ricevere erogazioni liberali.

 

In conclusione

Essere sia ASD che APS è possibile e può essere una soluzione per quelle associazioni che sviluppano tante attività diverse.

Il vantaggio sostanziale è quello di poter utilizzare le peculiarità e le agevolazioni previste dalle leggi di riferimento di entrambe le strutture.

L’associazione di promozione sociale sportiva dilettantistica è però una tipologia associativa complessa, che richiede massima attenzione anche durante la gestione e l’amministrazione quotidiana. Ogni singola attività effettuata va ricondotta alla legge di riferimento e va gestita fiscalmente di conseguenza.

È fondamentale quindi avere un consulente di fiducia, preparato ed esperto, che aiuti sia nella fase di costruzione dell’associazione che nella formazione dei dirigenti.

Sconsigliamo caldamente di avventurarsi da soli in questo ambito: le conseguenze potrebbero essere molto negative, soprattutto dal punto di vista monetario.

Hai bisogno di maggiori informazioni su questo argomento? Vuoi sapere se questa forma associativa è adatta alla tua organizzazione?  Scrivici  e ti aiuteremo con piacere.