Come paghiamo l’insegnante della palestra?

Pubblicato il 26/01/18 in tornaconto&c. risponde, Volontari e personale

Maria Teresa:

Siamo un’associazione sportiva dilettantistica iscritta al CONI e gestiamo una palestra.

Come dobbiamo inquadrare il compenso dell’insegnante della palestra?

Lavoro occasionale o co.co.co.?

 

Tornaconto &c. risponde:

Il 29/12/2017 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la  Legge di Bilancio 2018,  che ha introdotto delle novità importanti per il mondo sportivo.

Sono infatti entrate in vigore le modifiche alla disciplina dei compensi per l’attività sportiva dilettantistica.

Il comma 358 della Legge di Bilancio sancisce che le prestazioni sportive continuative rese per i fini istituzionali dell’Associazione (come quelle degli insegnanti tecnici e degli allenatori) costituiscono oggetto di contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co).

Ciò implica, in base alla vigente normativa, che dal 1 gennaio 2018:

  • il rapporto lavorativo tra ASD e collaboratore dovrà essere inquadrato con contratto scritto;
  • il rapporto di collaborazione dovrà essere comunicato al centro per l’impiego, tramite modello UNILAV, entro le ore 24:00 del giorno antecedente l’inizio della collaborazione;
  • gli importi erogati ai collaboratori dovranno essere registrati nel libro unico del lavoro.

Quindi, dopo l’approvazione da parte del CONI dei contratti di riferimento, servirà un contratto di lavoro.

Attenzione: il comma 367 ha innalzato la soglia che non concorre a formare reddito imponibile per gli sportivi dilettanti da 7.500,00 euro a 10.000,00 euro.

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