Dichiarazione IMU e TASI degli Enti non commerciali

Pubblicato il 25/09/14 in Amministrazione e fisco

La presentazione della dichiarazione IMU e TASI degli Enti non commerciali, che avrebbe dovuto avvenire entro il 30 settembre, è stata rinviata al 30 novembre 2014.

Come anticipato nei giorni scorsi dal Ministero delle Finanze, la proroga è finalizzata a dare fiato agli operatori (le specifiche tecniche per l’invio telematico della dichiarazione non sono ancora note) e a correggere errori di calcolo presenti nel modello di dichiarazione (nella parte relativa al computo delle attività commerciali).

L’invio della dichiarazione IMU e TASI riguarda gli enti no profit che godono di diritti reali su immobili e/o terreni (proprietà, usufrutto, enfiteusi, superficie, diritto reale d’uso, servitù).

La dichiarazione di per sé non comporta il pagamento dell’imposta. Infatti gli enti non commerciali (quindi anche le Associazioni) sono esenti da IMU e TASI se gli immobili sono destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive.

In buona sostanza, si è esenti da IMU e TASI se l’ente svolge nell’immobile solo attività istituzionale.

Nel caso in cui l’ente effettui attività miste (istituzionali e commerciali) si dovrà procedere con l’individuazione della superficie esente, in base ai criteri previsti dal DM 19 novembre 2012 n.200.

Considerato che nella dichiarazione dovranno essere inseriti i dati catastali dell’immobile, consigliamo di fare una visura catastale per verificare a chi è intestato il bene ed eventualmente correggere o aggiornare eventuali posizioni errate prima di procedere all’invio della dichiarazione IMU e TASI. Non date per scontato che i dati registrati al catasto siano corretti, sopratutto se l’immobile è stato costruito molti anni fa.

La dichiarazione dovrà essere trasmessa solo con modalità telematiche da un intermediario abilitato (caaf, commercialista, ecc.) e dovrà indicare:

  • gli immobili o porzione di questi nei quali sono svolte le attività NON esenti;

  • gli immobili o porzioni di questi dove sono svolte le attività ESENTI.

Per chi si fosse perso qualche passaggio, ecco una  scheda dettagliata  su cos’è l’IMU, chi la deve pagare, come e quando si deve pagare, come si effettua il calcolo delle attività miste (istituzionali e commerciali).

Per capire se la tua Associazione è obbligata all’invio della dichiarazione, per avere informazioni sulla compilazione, sul computo relativo alle attività commerciali e sull’invio telematico  contattaci.

I commenti sono chiusi