La progettazione: 4 buoni motivi per imparare

Pubblicato il 26/04/17 in Progettazione

Lo dico da anni (e non sono la sola a farlo): la progettazione è diventata fondamentale per qualsiasi associazione, grande o piccola che sia.

Per questo motivo ho organizzato un  seminario gratuito su questo tema.

Finora la progettazione è stata prerogativa delle associazioni lungimiranti, che da tempo si sono formate ed organizzate per monitorare bandi, costruire reti di partenariato e pianificare le proprie attività in base ad essi.

È tempo che tutte le associazioni affrontino questo argomento e che riflettano sul proprio futuro. Non è più possibile rimandare: il mondo cambia e le organizzazioni che non si rinnovano rischiano di essere relegate a spartirsi pochi spiccioli.

Ecco 4 buoni motivi per venire al seminario gratuito e mettersi in gioco.

 

1) La progettazione serve a trovare fondi

Il 90% dei contributi passa per la presentazione di un progetto. Non parlo solo di Enti pubblici o Fondazioni, ma anche delle moderne forme di raccolta fondi come il crowdfunding.

I soldi pubblici a disposizione sono sempre meno, quindi è fondamentale scrivere un progetto solido per ottenere la fiducia dei finanziatori.

 

2) La progettazione non serve solo a trovare fondi

Scrivere un progetto significa inquadrare e organizzare l’idea nel dettaglio: analisi del contesto, focalizzazione delle azioni, analisi della fattibilità e sostenibilità, monitoraggio, valutazione e rendicontazione.

Una volta imparato, questo approccio sarà prezioso anche per molti altri aspetti gestionali dell’associazione, come la gestione delle risorse umane, la pianificazione delle spese o la valutazione dell’impatto sociale delle attività realizzate.

 

3) Imparare vuol dire crescere

Il mondo cambia: gli enti finanziatori, ma anche i possibili donatori o volontari. Cambiano i modi di approcciarsi e cresce la richiesta di trasparenza.

Per avere un futuro le associazioni devono mettersi in gioco e innovarsi. Tornaconto&c. le aiuta dando loro gli strumenti per farlo.

Come diceva Stefano, Presidente di un’associazione nostra cliente:  “le associazioni devono imparare a guardare al di là del proprio piccolo bacino di azione e per far questo devono formarsi”.

 

4) Il seminario è gratis!

Quante occasioni ci sono di avere a disposizione gratuitamente l’esperienza di professionisti del Terzo Settore?

Quante volte capita di avere bisogno di confrontarsi con un esperto per prendere una decisione sulle attività della nostra associazione?

Basta questo per investire mezza giornata nella propria formazione.

Io sarò lì con la vostra stessa passione, pronta a rispondere a tutte le vostre domande.

Germana Pietrani Sgalla

 

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