Le scadenze fiscali del 2018

Pubblicato il 24/01/18 in Amministrazione e fisco

Come ogni anno, riportiamo il lungo elenco delle scadenze del 2018 previste dalla legge di bilancio  (L.2015 del 27/12/2017)  e che riguardano anche gli enti non profit.

Per non perdere di vista le cose importanti da fare, abbiamo aggiunto altre scadenze non prettamente fiscali, ma ugualmente rilevanti (vedi in fondo all’articolo).

Infine, per completare l’analisi della legge di bilancio 2018, nelle prossime settimane pubblicheremo un approfondimento sui bonus fiscali e sui vari incentivi a disposizione.

 

Ancora novità sullo Spesometro

Lo Spesometro è un adempimento che riguarda tutti i soggetti che hanno partita IVA, incluse le associazioni in regime forfettario ex  L.398/1991.  Queste ultime però sono tenute a trasmettere solo i dati delle fatture emesse.

Sono escluse le fatture elettroniche, ossia le fatture de-materializzate trattate con lo SDI (Sistema di Interscambio), in quanto già conosciute e monitorate dal fisco.

Dal 2018 i contribuenti potranno decidere di inviare lo Spesometro all’Agenzia delle Entrate ogni tre mesi o ogni sei mesi, secondo modalità che dovranno essere definite da un decreto del Ministero dell’Economia.

 

Dichiarazione annuale IVA

La trasmissione della dichiarazione annuale IVA 2018, relativa all’anno 2017, deve essere effettuata entro il 30/04/2018.

La trasmissione è possibile solo online, attraverso  Fisconline o Entratel.

L’adempimento riguarda tutte le associazioni dotate di partita IVA, con eccezione di quelle che si avvalgono del regime forfetario ex L.398/91.

 

Liquidazioni IVA

Le liquidazioni periodiche dell’IVA dovranno essere comunicate telematicamente con queste scadenze:

  • 31/05/2018 (1° trimestre 2018)
  • 01/10/2018 (2° trimestre 2018)
  • 30/11/2018 (3° trimestre 2018)
  • 28/02/2019 (4° trimestre 2018)

L’invio può avvenire solo in forma telematica, tramite i servizi Fisconline o Entratel.

L’adempimento riguarda tutte le associazioni dotate di partita IVA, con eccezione di quelle che si avvalgono del regime forfetario L.398/91.

Attenzione: si inserisce in questo elenco anche la liquidazione del 4° trimestre 2017, da comunicare entro il 28/02/2018 (vedi il nostro  scadenzario 2017).

 

Certificazioni uniche

Entro il 07/03/2018 le organizzazioni che nel 2017 hanno erogato redditi a lavoratori dipendenti, subordinati, parasubordinati o a lavoratori autonomi occasionali dovranno inviare all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche (CU).

L’adempimento si assolve solo per via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato (commercialisti, consulenti del lavoro, ecc.).

Le certificazioni relative a indennità o compensi che non rientrano nel 730 precompilato (come ad esempio le indennità per sportivi dilettanti erogate dalle associazioni sportive dilettantistiche) possono essere trasmesse anche successivamente al 7 marzo, purché entro il termine di scadenza dell’invio della dichiarazione dei sostituti d’imposta.

Ricordiamo che per ogni certificazione omessa è prevista una sanzione pari a € 100,00.

Stessa sanzione anche per le CU errate, ma se si procede ad un invio sostitutivo entro 5 gg. dalla scadenza la sanzione non si applica.

Infine, scadrà il 03/04/2018 il termine per la consegna della CU e delle relative ritenute IRPEF a chi ha percepito il compenso.

 

Dichiarazione dei redditi e IRAP

Il versamento del saldo relativo all’anno precedente e al 1° acconto 2018 IRES e IRAP per i soggetti con esercizio chiuso il 31 dicembre devono essere effettuati entro il 02/07/2018.

Il versamento può essere rinviato di 30 giorni applicando la sovrattassa dello 0,4%.

Per i soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare i versamenti devono essere effettuati entro l’ultimo giorno del sesto mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta.

La presentazione telematica all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2017, IRAP e IVA va fatta entro il 31/10/2018.

L’adempimento riguarda tutte le associazioni dotate di partita IVA, così come quelle che abbiano prodotto redditi comunque da dichiarare (per esempio: redditi di impresa occasionali, redditi da fabbricati, redditi da sublocazione di immobile).

Infine, entro il 30 novembre scade il termine per pagare il 2° acconto sui redditi in corso di produzione nel 2018.

 

Acconto IVA 2018

Il 27/12/2018 scade il termine per versare l’acconto Iva per l’anno 2018.

Il versamento riguarda, in sostanza, l’acconto per l’IVA a debito in maturazione sull’ultimo trimestre (o mese, in caso di liquidazione mensile).

L’adempimento riguarda tutte le associazioni dotate di partita IVA, con eccezione di quelle che si avvalgono del regime forfettario di cui alla ex L.398/1991 e di quelle che svolgono solo operazioni esenti (ad esempio, associazioni che sviluppano progetti per attività didattiche a favore di scuole o che ospitino apparecchi da divertimento collegati alla rete telematica dei concessionari statali).

Non è dovuto acconto se:

  • l’associazione ha chiuso la partita IVA entro il 30/09/2018 (se contribuente trimestrale) o entro il 30/11/2018 (se contribuente mensile);
  • l’associazione risultava a credito IVA nella liquidazione dell’ultimo periodo (mese o trimestre) del 2017;
  • dal calcolo dell’acconto 2018 scaturisce un importo pari o inferiore a € 103,29.

L’acconto è ordinariamente calcolato con il metodo storico (acconto pari all’88% del saldo IVA a debito dell’ultimo mese o trimestre 2017, al lordo dell’acconto a suo tempo versato).

In alternativa l’associazione può fare ricorso anche ai metodi previsionale o analitico, che mettono in gioco le operazioni effettivamente condotte nell’ultimo periodo IVA del 2018.

 

IMU e TASI

Gli enti non commerciali sono tenuti al versamento dell’IMU e della TASI solo per gli immobili, o le parti di essi, in cui è svolta attività commerciale (vedi  la nostra scheda).

La TASI si paga, in parte, anche se l’immobile è condotto in comodato o locazione.

Ecco le scadenze e gli adempimenti previsti:

  • entro il 18/06/2018 si paga la 1° rata di IMU e TASI (il conguaglio anno 2017 e il 1° acconto del 2018);
  • il 02/07/2018 scade il termine per la presentazione della dichiarazione IMU, TASI e TARI per gli immobili acquistati/ceduti a qualsiasi titolo (oneroso o gratuito) dagli enti non commerciali nel corso dell’anno 2017 (l’invio all’Agenzia delle Entrate è previsto solo con modalità telematiche);
  • entro il 17/12/2018 si paga la 2° rata di IMU e TASI sugli immobili posseduti nell’anno in corso (2018).

 

Radio e televisione

Il 31/01/2018 scade il termine per versare il canone RAI annuale o la rata trimestrale o semestrale di abbonamento alla radio o alla televisione.

Il canone si paga per la detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive, per cui è dovuto anche se si paga già un canone per pay tv o per canale satellitare.

Ricordiamo che  i centri sociali per anziani gestiti da ONLUS e da APS potrebbero essere esonerati e che il canone RAI in bolletta non vale per le associazioni.

Sempre per la radio e la televisione deve essere versata la tassa di concessione governativa all’Agenzia delle Entrate. Ne sono esonerate le ONLUS e le ASD.

 

Imposta intrattenimenti su apparecchi meccanici

Gli enti che hanno giochi meccanici di loro proprietà (biliardi, flipper, bigliardini, ecc.) sono tenuti al versamento dell’imposta sugli intrattenimenti entro il 16/03/2018.

Il pagamento va fatto con modello F24.

L’imposta è determinata con modalità forfetarie, applicando l’aliquota prescritta per ciascuna tipologia di apparecchio/gioco agli imponibili medi stabiliti dall’Agenzia delle Dogane.

Ricordiamo agli enti che svolgono attualmente attività di intrattenimento soggetta ad IVA (cioè attività pubblica, non rivolta esclusivamente al proprio corpo sociale) in regime speciale di cui all’art.74, comma 6, Dpr 633/72, che il 31/12/2018 scade il termine per optare per il regime ordinario di applicazione dell’IVA.

 

Altre scadenze importanti

Chiudiamo questa lunga carrellata di scadenze ricordando che ce ne sono altre, non prettamente fiscali, ma ugualmente molto importanti:

  • 28/02/2018 –> termine per pubblicare sul sito web dell’ente i contributi pubblici, gli incarichi retribuiti e altri vantaggi economici ricevuti nell’anno precedente, se superiori a € 10.000;
  • 30/04/2018 –> termine entro il quale deve essere redatto il rendiconto delle raccolte pubbliche di fondi effettuate nel 2017;
  • dal 01/07/2018 –> sarà obbligatoria la fattura elettronica per tutti i soggetti che intervengono nel ciclo di realizzazione di un contratto di fornitura verso una Pubblica Amministrazione;
  • 31/12/2018 –> termine per esercitare l’opzione per accedere, dal 1° gennaio 2019, al regime forfetario ex L. 398/91 (per gli enti con partita IVA).
    Attenzione: gli ETS non potranno più avvalersi di questo regime IVA dal periodo di imposta in cui entrerà in vigore il regime fiscale riservato agli Enti del Terzo Settore dell’omonima riforma  (D.Lgs n.117/2017).  L’entrata in vigore di tale regime è subordinata ad autorizzazione della Commissione Europea.

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