Quando si intende violata la democraticità interna?

Gessica:

Sono consigliera di una ASD e durante un accertamento fiscale ci è stata imputata la mancanza di democraticità del rapporto associativo. Cosa si intende per la precisione?

 

Tornaconto&c. risponde:

In base all’art.148 c.8 del  TUIR le agevolazioni fiscali a favore degli enti associativi possono essere applicate solo agli enti che nel proprio statuto abbiano previsto delle clausole specifiche.

Tra queste c’è la democraticità del rapporto associativo.

Durante l’accertamento fiscale viene verificata la corrispondenza tra quanto è stato scritto nello statuto e l’operato effettivo dell’associazione, in particolare rispetto:

  • alle comunicazioni interne;
  • alla trasparenza;
  • alla partecipazione dei soci alle attività e alle decisioni.

Questa valutazione serve agli accertatori per capire se l’ente in questione è veramente un’organizzazione non profit oppure se è un ente commerciale, camuffato da ente non commerciale per eludere il fisco.

Le disposizioni sulla democraticità interna si intendono violate quando le specifiche azioni (o omissioni) da parte dell’associazione rendono sistematicamente inapplicabili le regole statutarie.

Per fare degli esempi, quando si riscontrano nell’associazione elementi quali:

  • la mancanza di forme di comunicazione idonee a informare gli associati delle convocazioni assembleari e delle decisioni degli organi sociali;
  • la presenza di diverse quote associative alle quali corrispondono diversi diritti e doveri degli associati, anche in termini di fruizione e godimento di determinati servizi;
  • l’esercizio limitato del diritto di voto in relazione all’approvazione del bilancio, all’elezione delle cariche sociali, alle modifiche statutarie, ecc.

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