Torneo sportivo con premi in denaro: c’è ancora l’esenzione?

Patrizio:

La nostra ASD vorrebbe organizzare un torneo sportivo di tennis e pensavamo di mettere in palio dei premi in denaro.

Vorrei sapere se anche per il 2025 è prevista la soglia di esenzione per i premi sportivi.

 

tornaconto&c. risponde:

Trattandosi di ASD diamo per scontato che l’associazione sia iscritta al  Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.

La risposta che segue va quindi letta con questa premessa.

Il torneo sportivo organizzato da ASD e SSD relativamente alle discipline riconosciute dal CONI e/o CIP e/o  Dipartimento per lo Sport  può prevedere vincite di premi in denaro.

I premi sportivi corrisposti da ASD e SSD ad atleti e tecnici in occasione di manifestazioni sportive sono disciplinati dall’art.36 co.6-quater del  D.lgs 36/2021,  il quale prevede che “Le somme versate a propri tesserati, in qualità di atleti e tecnici che operano nell’area del dilettantismo, a titolo di premio per i risultati ottenuti nelle competizioni sportive, anche a titolo di partecipazione a raduni, quali componenti delle squadre nazionali di disciplina nelle manifestazioni nazionali o internazionali, da parte di CONI, CIP, Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate, Enti di promozione sportiva, Associazioni e società sportive dilettantistiche, sono inquadrate come premi ai sensi e per gli effetti dell’articolo 30, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.

Ciò significa che i premi sportivi sono assoggettati alla ritenuta d’acconto del 20%.

Per l’anno 2024 il Governo aveva deciso che non fosse applicata la ritenuta sui premi in denaro non superiori a 300 euro riconosciuti agli atleti partecipanti a manifestazioni sportive (art.14 co.2-quater DL 215/2023).

L’esenzione però non è stata prorogata per il 2025, difatti il 17/10/2025 l’Agenzia delle Entrate –  rispondendo  all’interpello n.265  – ha specificato che per il periodo d’imposta 2025 i premi corrisposti, anche se inferiori a 300,00, euro devono essere assoggettati a ritenuta.

L’ente sportivo nel 2026 potrà presentare  istanza di rimborso  per le ritenute sui premi erogati durante l’anno 2025 in base al D.lgs 33/2025 che entrerà in vigore il 1° gennaio 2026 e che ha reintrodotto l’esenzione dei premi inferiori a 300 euro.

Quindi dal 1° gennaio 2026 la ritenuta del 20% si applicherà solo sulle somme superiori a 300 euro all’anno per percipiente.

L’associazione sportiva dilettantistica dovrà versare gli importi delle ritenute utilizzando il modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento del premio.

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