La progettazione serve a tutti gli enti non profit?

Sarò sincera: il  ciclo di webinar sulla progettazione  che ho realizzato a maggio scorso è servito anche a me.

Nel senso che gli appuntamenti settimanali sono stati l’occasione per “uscire” dall’isolamento forzato e recuperare un pizzico di quel contatto sociale tipico dei  seminari gratuiti  che ero abituata ad organizzare prima della pandemia.

Quindi voglio iniziare questa riflessione ringraziando coloro che hanno scelto di fare questo piccolo viaggio insieme a me.

E la terminerò con un regalo per tutti gli enti non profit, anche quelli che non hanno partecipato.

 

Perché ho scelto di parlare di progettazione?

Perché la situazione è grave e la progettazione è uno degli strumenti per uscirne.

L’ho scritto più volte e lo ribadisco qui: l’emergenza sanitaria avrà un impatto forte sulle fonti di finanziamento tipiche degli enti non profit (raccolte fondi, finanziamenti pubblici/privati, sponsorizzazioni, ecc.).

Già oggi:

  • molti bandi sono stati dirottati a sostegno del post emergenza e richiedono un livello di competenza e di capacità di incidere sulla realtà circostante molto elevato;
  • le aziende ed i privati che donavano o sponsorizzavano eventi hanno stretto i cordoni della borsa a causa della crisi economica, magari avendo già donato per far fronte all’emergenza.

Ciò significa che molti enti del Terzo Settore rischiano di non poter più contare su finanziamenti indispensabili a realizzare attività di interesse sociale o servizi.

Senza contare eventuali debiti maturati durante il blocco delle attività (affitti, utenze, assicurazioni, stipendi, ecc.).

La conseguenza è che alcune di queste attività verranno interrotte e, in alcuni casi, l’ente non profit cesserà di esistere per mancanza di fondi.

 

La progettazione serve a tutti gli enti non profit?

Te lo dico subito, la risposta è si.

Qualsiasi ente, piccolo o grande, ha bisogno di risorse economiche per vivere e svilupparsi.

Nel quadro generale che ho descritto sopra è fondamentale sapere come:

  • intercettare i bandi giusti per presentare le proprie attività;
  • coniugare le attività svolte con la ripresa sociale, culturale, educativa, formativa, ludica, ecc.;
  • presentare le proprie attività o idee in uno schema progettuale;
  • stilare un bilancio preventivo (che sottintende saper pianificare attività e spese);
  • realizzare e monitorare le attività progettuali previste;
  • rendicontare le attività svolte;
  • disseminare i risultati raggiunti.

In parole povere: conoscere le basi della progettazione e della rendicontazione.

Ma ahimè moltissimi enti non profit non hanno mai dato molta importanza alla progettazione, pensando che:

  • fosse materia troppo complicata per loro;
  • non fosse utile per tanti motivi (non li elenco qui, ma in 20 anni di lavoro ne ho sentiti di ogni tipo).

Questi enti hanno accumulato un ritardo competitivo pesante rispetto ad altre organizzazioni non profit che hanno investito da molto tempo su progettazione e raccolta fondi.

L’unico modo per recuperare è:

  • investire nella formazione interna;
  • scegliere collaboratori esperti di Terzo Settore che aiutino a sviluppare competenze, in modo da diventare autonomi.

È proprio nei momenti di crisi che bisogna cambiare il modo di fare le cose e su questo punto noi possiamo aiutare con corsi di formazione costruiti su misura in base alle esigenze dell’ente (se vuoi maggiori informazioni  scrivici).

 

Cos’è emerso durante i webinar?

I webinar sono stati molto partecipati, quindi il bisogno di formazione su questo argomento c’è, eccome!

Dalle tante domande che mi hanno posto durante gli incontri è emerso che le fasi più complicate sono:

  • presentare una proposta progettuale in risposta ad un bando di finanziamento;
  • redigere un budget previsionale.

La cosa non mi ha stupita perché anche nel mio lavoro ho avuto modo di verificare che questi sono grossi punti deboli delle organizzazioni non profit.

Ciò che bisogna fare ora è investire sulla formazione interna, in maniera da avere finalmente le competenze necessarie nei settori cruciali per il futuro di qualsiasi ente non profit:

  • digitale,
  • progettazione,
  • comunicazione,
  • raccolta fondi.

 

Il nostro aiuto a tutti gli enti non profit

Fin dall’inizio di questa emergenza io ed i miei collaboratori abbiamo scelto di dare una mano mettendo a disposizione le nostre competenze gratuitamente:

  • trasferendo lo sportello  InformAssociazioni  online e continuando a fornire consulenze;
  • realizzando i 4 webinar sulle basi della progettazione;
  • continuando a realizzare il programma di formazione online  Raccolta fondi no stress.

Ma sappiamo bene che nei prossimi mesi gli enti non profit avranno bisogno di tanto aiuto e tanto lavoro per tenersi stretti soci e donazioni; mantenere in equilibrio conti e attività sociali.

Per questo motivo abbiamo deciso di rendere accessibili a tutti le registrazioni dei 4 webinar sulla progettazione (clicca sull’immagine qui sotto).

Spero che questo incentivo aiuti quei dirigenti non profit riottosi a capire l’importanza strategica della progettazione e li spinga ad investire sul serio in questo settore.

Saranno i primi a pentirsi del tempo perso quando inizieranno a raccogliere i frutti degli sforzi che li attendono oggi. Scommettiamo?

Vuoi maggiori informazioni su questo argomento? Vuoi sottoporci un caso specifico?  Scrivici.

Germana Pietrani Sgalla